La chaise longue Tokyo di Charlotte Perriand

C’è una foto iconica di Charlotte Perriand che la immortala sdraiata nella Chaise Longue LC 4 di Le Corbusier, mentre sta guardando lontano, con la sua ombra proiettata che avvolge l’angolo del muro. Sembra a proprio agio con se stessa: sofisticata e giocosa allo stesso tempo.

Questa immagine in bianco e nero è impressa nella memoria collettiva del modernismo, ma per molti versi è solo un momento in una storia più curiosa e deliziosa.

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Siamo su per giù nel 1929 e, circa undici anni dopo, Charlotte Perriand (è stata determinante nel design della chaise longue della foto) si è trovata a rivestire il ruolo di consulente culturale in Giappone.

Osservando i metodi millenari precisi e finemente elaborati della lavorazione del legno, Perriand sembrava obbligata a esplorare, attraverso i suoi precisi metodi di fabbricazione, le moderne e internazionali possibilità di materiali antichi e tecniche tradizionali.

Ha rivolto la sua attenzione al modernismo sul bambù, chiedendo a questo legno tradizionale, con la sua caratteristica elasticità, di piegarsi, modellarsi e prodursi, proprio come l’acciaio aveva fatto, nella chaise longue LC 4.

La sua intuizione e la nuova conoscenza delle possibilità del materiale hanno prodotto una chaise completamente nuova e straordinaria. Con i suoi pregiati pannelli di legno rappresenta una celebrazione silenziosa di forma, materiale e risoluzione dettagliata.

La storia di questa chaise è una storia di viaggi, di sogni, di conversazioni tra un modo di vedere e pensare al mondo e un altro.

Portando il tocco morbido e ponderato della sua mano e la sensibilità per l’oriente al design tecnologicamente raffinato, Perriand si ritirò dai duri bordi del modernismo e si impegnò nuovamente con il mondo naturale.

È riuscita a raggiungere non solo un equilibrio, ma una profonda sinergia di cultura e natura.

In sintesi quindi una chaise longue con struttura in legno massello in teak o bambù a scelta.

La seduta è caratterizzata dalla presenza di dodici listelli di legno curvi che sono collegati alle barre curve sottostanti con borchie in ottone satinato.

Il materasso del sedile e il poggiatesta sono progettati specificamente con imbottitura in poliuretano drenante e rivestiti in tessuto Plein Air antimacchia e antimuffa di Sunbrella.

Un progetto inedito del 1940, che grazie a Cassina, viene per la prima volta messa in produzione, una straordinaria chaise longue per esterni elegante e raffinata.

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