Hans Gugelot

BIOGRAFIA

Hans Gugelot nasce net 1920 a Makassar on Celebes, in Indonesia, dove il padre, medico, si era trasferito per lavoro.

Rientrato con la famiglia in Europa nel 1940, studia alla scuola di ingegneria di Losanna e, successivamente, alla facoltà di architettura presso l’ETH di Zurigo, laureandosi nell’anno accademico 1945-1946.

Lavora inizialmente a Zurigo con Max Bill, che nel 1954 lo chiamerà alla Hochschule für Gestaltung di Ulm. Con Dieter Rams nel 1956 disegna l’impianto hi-fi Phonosuper SK4 per la Braun.

All’azienda viene assegnato il Gran premio per ii design alla XI Triennale di Milano. Nel 1957 Gugelot partecipa al progetto della metropolitana di Amburgo.

Nel 1961 disegna il proiettore per diapositive Kodak Carousel e, ancora per la Braun, nel 1962 il rasoio elettrico Sixtant. Muore a Ulm net 1965.

 

HANS GUGELOT BIOGRAFIA

La Braun adottò il design come base del programma di immagine di gruppo”, scrive John Heskett. “Quando Artur e Erwin Braun nel 1951 assunsero la guida dell’azienda alla morte del padre, la produzione era tecnicamente valida, ma indifferenziata.

I fratelli, interessati al design moderno, decisero un approccio diverso, e cosi affidarono la responsabilità del design a Fritz Eichler, il quale persegui una politica di modernità senza compromessi per una linea di prodotti destinati alle fasce superiori del mercato”.

Hans Gugelot, su incarico di Eichler, progetta per Braun nel 1957, con Dieter Rams, la Kitchen Machine KM321, macchina per cucina,“composta da volumi semplici, dalla linea pulita e dall’aspetto stabile e robusto.

Fasce e allineamenti creavano un senso accentuato d’ordine, come ad esempio il piano dell’orlo del contenitore ripreso dal giunto della scocca, e la curvatura della scocca che seguiva quella del contenitore.

Nel design della Braun tutti gli elementi erano bilanciati ed equilibrati seppure ciò non significasse una semplice simmetria.

Il metodo era quello di semplificazione progressiva mediante l’eliminazione di ogni aspetto non indispensabile, concentrato sulla disposizione degli elementi essenziali, che si rifletteva anche nell’adozione quasi costante di superfici bianche con particolari grigi e neri”.

Con il design del Kodak Carousel Gugelot risolve la configurazione più opportuna di uno strumento didattico per eccellenza.

Benchè la produzione in serie avesse migliorato il design e modificato l’ambiente fisico della scuola”, continua Heskett, “i metodi didattici, ad ogni livello, erano rimasti piuttosto estranei alla meccanizzazione e al progresso tecnologico.

I proiettori automatici di diapositive rappresentarono una forma d’evoluzione di gesso e lavagna. Assai pratici, come il Kodak Carousel progettato da Hans Gugelot nel 1961, contribuirono alla diffusione della proiezione di materiale visivo.

Il suo design si basava sull’interazione di elementi geometrici. Invece di un caricamento laterale, adottava un sistema verticale a caduta da un tamburo rotante sistemato sulla superficie superiore del proiettore parallelepipedo che costituiva un basamento stabile”.

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la Kitchen Machine KM321

 

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il Kodak Carousel

 

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l’impianto hi-fi Phonosuper SK4

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