Il cassettone Calamobio di Alessandro Mendini

Il cassettone ha una tradizione antica fatta di borghesia e nobiltà, alimentata tutto sommato recentemente nei nostri ricordi, dai mobili di famiglia o dei nostri nonni.

Il cassettone generalmente è un genere di mobilio poco considerato nel mondo del design, ma evidentemente ad Alessandro Mendini questo aspetto era certamente relativo, tanto è vero che, per Zanotta tra il 1985 e il 1988 disegna Calamobio.

Calamobio, un “redesign” ottenuto trasformando un mobile degli anni quaranta (con il tramite di un intervento pittorico alla Kandinsky), in una opera d’arte.

Un mobile progettato e realizzato per servire, per svolgere una funzione precisa, con un’elevata poeticità espressiva.

Un grande pezzo di neoartigianato contemporaneo che riprende tecniche antiche.

Una gradevolissima sorpresa multicolore di pixel e intarsi lignei, messa in atto da sapienti artigiani e che Zanotta fa propria all’interno della collezione Zanotta Edizioni, collocata nella zona di confine tra arte e design.

L’unione di tecniche nuove e sperimentali con quelle d’altri tempi come la decorazione pittorica e l’intarsio, conferiscono a Calamobio valore emotivo.

Le dimensioni di Calamobio sono 112 x 44 x 82 cm, ed è prodotto in nove esemplari numerati e firmati, ogni serie è caratterizzata da una diversa sequenza dei colori degli intarsi di legno posti sul fianco destro del mobile.

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