La lampada Elysée di Pierre Paulin

Nemo è una delle aziende più interessanti nel mercato dell’illuminazione, ben nota e apprezzata per la sua costante ricerca di innovazione e design d’avanguardia.

Fondata a Milano nel 1993, sin dall’inizio della sua attività ha collaborato con designer di fama mondiale: da Carlo Forcolini, a Jehs + Laub, Javier Mariscal, Karim Rashid, Ilaria Marelli, Foster + Partners, Hannes Wettstein e Roberto Paoli.

Nemo tra i suoi prodotti ha una collezione denominata Masters che comprende una selezione unica di lampade iconiche, progettate da designer che hanno contribuito alla creazione del design contemporaneo: Le Corbusier, Vico Magistretti, Franco Albini, Charlotte Perriand, Pierre Paulin e Kazuhide Takahama.

Le lampade di Pierre Paulin all’interno della produzione Nemo costituiscono la gamma Elysée.

Originariamente progettata per il presidente Georges Pompidou nel 1969, la collezione Elysée è composta da due pezzi: una lampada da terra e una lampada da parete, tratti semplici e chiari, progettati per la sala da pranzo, la sala fumatori e una biblioteca del palazzo presidenziale francese.

Nel 1970, Georges Pompidou, il nuovo Presidente della Repubblica francese e sua moglie Claude incaricano Pierre Paulin di ridisegnare tre stanze al pian terreno del Palazzo dell’Eliseo: la Pinacoteca, la Sala da pranzo e la Sala fumatori, per la quale ha disegnato una lampada da parete.

Quest‟intervento si è rivelato molto imporatante viste le numerose pubblicazioni e riedizioni scaturite.

Noi desideravamo portare un nuovo arredamento all‟Eliseo. Era un peccato che gli ospiti non potessero essere ricevuti in una abitazione il cui arredamento non fosse un prodotto di arte contemporanea”, dichiarò più tardi Claude Pompidou.

Il disegno naturale, fluido e rassicurante di Elysée di Pierre Paulin è rimasto, a tal proposito, un indicatore di stile negli anni ’70 concepito per il suo illustre sostenitore “Ho a che fare con il potere di questo periodo. In ogni occasione il contesto è di primaria importanza”, riassume il designer.

Un ordine che rischiava di non venire alla luce, come ricorda Maia Paulin, se il Presidente non si fosse divertito per la schiettezza di Pierre Paulin durante il loro primo incontro.

“Quando Pierre incontrò il Presidente Pompidou per la prima volta gli disse: “Signor Presidente, mi spiace ma non posso lavorare per Lei dato che non condivido le Sue idee politiche” Georges Pompidou scoppiò a ridere e gli disse “Mio giovane amico, in tal caso io La nomino due volte, dato che Lei mi costa molto meno dei miei amici politici.

Le lampade da parete Elysée sono disegnate per creare dei punti di luce calda accanto ai lampadari centrali, secondo la tradizione decorativa francese del 18° e del 19° secolo.

Nella Sala fumatori, le pareti tappezzate di tessuto dal designer per conservare l‟edificio storico diventano dei riflettori ideali per produrre una serie di aloni sparsi attorno ad ogni lampada da parete.

Agli inizi degli anni ’70, la collezione Elysée viene poi prodotta per un breve periodo da “Verre Lumière” anche nella versione da terra.

Oggi è stata riadattata agli standard contemporanei da Nemo, preservandone la purezza del suo disegno originale, semplice e naturale.

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