Jonathan Ive

BIOGRAFIA

Jonathan Ive nasce nel 1967 a Londra.

Studia design al Newcastle Polytechnic. Lavora presso Tangerine a Londra, ove disegna difefrenti tipologie di prodotti: dai televisori ai video registratori, ai sanitari.

Nel 1992 si trasferisce a San Francisco e, in qualità di consulente della Apple, cura la progettazione del Message Pad Newton 130: il bloc notes elettronico viene accolto al MOMA di New York.

Assunto dall’azienda in qualità di responsabile per il design, nel 1997, su incoraggiamento di Steve Jobs, il fondatore, lve inizia a progettare iMac, che entra in produzione nel 1998.

Da lì una serie di prodott vincenti per Apple: powermac, powerbook, ibook, ipod, iphone ecc ecc…lo consacrano a designer di fama mondiale e rilancia Apple nell’olimpo dei produttori tecnologici.

Vive e lavora in America.

JONATHAN IVE DESIGNER

Ero ancora molto giovane”, racconta lye a Salvatore Romagnolo, “ma pensavo che sarei riuscito meglio nel mio lavoro entrando alla Apple piuttosto che rimanendo un consulente esterno.

Alla Apple ancora in molti erano convinti che si poteva fare di tutto per seguire le ambizioni della società, anche se si trattava di andare controcorrente rispetto agli altri prodotti del mercato informatico”.

Steve Jobs, fondatore della Apple, incarica lve di studiare una definizione formale innovativa dell’oggetto computer, quando la produzione di tali macchine ne persegue il miglioramento della velocità di elaborazione e il potenziamento della memoria.

Pertanto iMac nel 1998: “E’ un prodotto insolito”, continua lve, “perchè Steve Jobs e io abbiamo passato più tempo a pensare ai consumatori che alla nostra industria. Ecco perchè questo oggetto fuori dalla norma, è destinato a durare parecchi anni”.

La norma è, secondo lve, la mancanza della componente estetica nei prodotti che mediano il servizio informatico. “Abbiamo utilizzato il polibicarbonato, materiale poco costoso ma estremamente resistente, che si può colorare con tinte che rimangono assolutamente stabili nel tempo.

La maggior parte dei bozzetti sono stati fatti a matita, ma il design dell’iMac e stato realizzato con il software CAD Alias Waefront.

La cosa più difficile all’inizio, è stata selezionare un unico colore per il primo modello iMac…In questi ultimi cinquant’anni si è voluto prima di tutto che gli oggetti fossero funzionali… Non dobbiamo forse vivere una parte sempre maggiore del nostro tempo con i computer?

Allora perchè non farli belli e seducenti?”. Tra i priori ad acquistare iMac lo stilista londinese Paul Smith.

Fin dagli inizi della mia carriera, mi sono sempre interessato al design sotto ogni aspetto…

Ho una vera passione per il mondo in cui la gente realizza prodotti innovativi, e penso che anche Apple abbia avuto un approccio davvero trasversale in questo senso.

Ha portato una ventata rivoluzionaria nel mondo dei computer: per tanti anni hanno avuto un look cosi utilitario.

Ed è per questo che l’operazione compiuta da Apple ha qualcosa di straordinario; sono partiti da un foglio bianco…o, nel loro caso, da uno schermo bianco e hanno creato un prodotto completamente inedito”.

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l’iMac del 1998
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il powermac G3 di fine anni 90
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il powermac G4 dei primi anni 2000
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l’iMac portatile: l’iBook G3
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l’iPod del 2001

 

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