La Leica I di Oskar Barnack

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Piccola e realizzata con molta precisione, la Leica era diversa da ogni altra macchina fotografica dei suoi tempi.

Contenuta in un corpo dagli angoli arrotondati e coperta da una piastra superiore, consentiva di scattare fotografie in maniera semplice e discreta.

Gli obiettivi estraibili facilitavano il trasporto, pur consentendo una qualità ottica eccellente.

Non si trattava della prima macchina fotografica da 35mm, ma rappresentò il culmine di un lungo periodo di gestazione da parte del suo designer, diventando inoltre la prima 35 mm portatile ad avere un successo commerciale.

Oskar Barnack era stato chiamato nel 1911 dalla Leitz a Jena, città specializzata in ottica, per avviare il progetto di una macchina da presa.

Da qui arrivò a sviluppare una macchina fotografica che scattava immagini singole utilizzando una pellicola cinematografica e, nel 1913, al design e alla costruzione di un prototipo, successivamente chiamato Ur-Leica.

Dopo la prima guerra mondiale, la Leitz, alla ricerca di nuovi prodotti per incrementare le vendite, decise di apportare alcuni miglioramenti alla Ur-Leica e avviò una produzione di 31 macchine fotografiche.

La decisione di avviarne la messa in commercio fu presa nel 1925 dopo molte discussioni, e culmino con il lancio della Leica I alla Fiera di Primavera di Lipsia.

II design della Leica fu la base per una serie di miglioramenti in una macchina fotografica.

I progressi nell’emulsione delle pellicole permisero al formato 24×36 mm, relativamente piccolo, di mantenere la sua posizione di mercato rispetto ai formati più grandi di pellicola in rullo e ai negativi su lastra.

La Leica era dotata di una nuova lente disegnata da Max Berek, che impiegava cristalli ottici con una capacità di rifrazione superiore.

Poco dopo, la Leica cominciò a essere offerta con una serie di elementi intercambiabili e di accessori in dotazione, che la trasformarono in un vero e proprio sistema per la fotografia, adatto a una molteplicità di utilizzi.

Malgrado fosse costosa, la Leica riscontro il favore dei fotografi, professionisti e amatoriali.

Il design della Leica I continuò ad essere aggiornato e il design di base di Oskar Barnack fu perfezionato costantemente fino alla Leica IIIg del 1957.

Nel 1954, con la Leica M3 fu introdotto un nuovo design.

Nella sostanza, l’M3 era stata rielaborata interamente nella sua ingegneria, con ovvio vantaggio di consentire un cambia molto più facile e rapido degli obiettivi con innesto a baionetta.

Nel 1965 fu realizzata la prima Leica reflex single-lens, la Leicaflex, che ebbe tuttavia un successo molto inferiore e i cui design si allontanava in verità parecchio dal concetto originate di Barnack di una macchina fotografica compatta e maneggevole.

Le prime Leica e quelle della serie M posero le basi per la reputazione della Leica, che divenne la macchina fotografica preferita dei reporter fotografici, tra i quali ricordiamo Erich Salomon, Bert Hardy, Henri Cartier-Bresson, Leni Riefenstahl e David Duncan-Douglas.

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