La poltrona Roxanne di Michael Young

La nuova poltrona di Gufram si chiama Roxanne, è stata presentata a Londra a 100% Design ed è frutto della collaborazione del noto brand radical con il designer di base ad Hong Kong, Michael Young.

Dalla collaborazione è nato un design che trae ispirazione dal mondo musicale. Ne è conferma il nome mutuato da una delle più famose canzoni dei Police, ed anche le forme morbide, che riportano ai club italiani anni settanta, dei quali Gufram è stata tra i principali fornitori di sedute e poltroncine.

Nei suoi progetti Michael Young ha sempre saputo unire ergonomia e tecnologia, attraverso un’estetica dalle forme sinuose e materiali all’avanguardia.

Anche Roxanne, completamente realizzata in poliuretano espanso, è stata disegnata con un innovativo programma di progettazione, che ha permesso di realizzare una forma altamente ergonomica e confortevole.

Roxanne è la soluzione ideale per club, ristoranti, lobby e lounge di hotel: essendo infatti totalmente personalizzabile attraverso l’uso dei più diversi tessuti, presenta tutte le caratteristiche per dare a tutti gli ambienti un tocco inaspettato.

Oltre alla sua estetica sorprendente, Roxanne presenta anche dettagli che la rendono un’aggiunta ideale in qualsiasi ambiente di lavoro.

La seduta è caratterizzata da una concavità che scorre lungo tutto il perimetro interno – The Tube – che può essere utilizzata come funzionale tasca per piccoli oggetti, telefoni, tablet e documenti.

Inoltre, la poltrona può essere prodotta con un opzionale spring mechanism, che permette di ruotare su se stessi e di tornare alla posizione iniziale una volta terminato l’uso.

Grazie a Roxanne, gli spazi lavorativi del futuro non saranno solo funzionali, ma anche esteticamente piacevoli e pop.

Le forme di Michael Young hanno sempre combinato l’ergonomia con la tecnologia, l’aspetto sinuoso e materiali all’avanguardia.

La poltrona, tutta realizzata in schiuma poliuretanica, è stata progettata con l’aiuto di un innovativo programma informatico per creare una forma altamente ergonomica e confortevole.

Di seguito Roxanne in sintesi e per punti:

1.‎ Il suo nome è un omaggio alla famosa canzone dei Police

2.‎ Michael Young si è ispirato agli arredi delle discoteche disegnati dai radical designer negli anni 70

3.‎ Gufram tra gli anni 70 e 80 aveva un catalogo dedicato alle poltroncine radical da discoteca.‎

4.‎ La sua forma è realizzata con un programma computerizzato all’avanguardia

5.‎ Per arrivare alla forma finale è stato necessario un mese di calcoli matematici al computer

6.‎ La scanalatura lungo il perimetro è pensata anche come tasca per riporre i propri oggetti

7.‎ Esiste anche una versione dotata di un meccanismo a molla che le permette di girare su stessa e tornare alla posizione di partenza

8.‎ I colori e i tessuti di Roxanne sono personalizzabili al 100%: tinte unite, fantasie, righe, fiori, colori fluo.‎.‎.

ROXANNE-Gufram.jpg
La poltrona Roxanne di Michael Young per Gufram

 

 

 

 

 

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