La lampada da tavolo L25 di Thomas Gerrit Rietveld

La piccola lampada da tavolo L25, fino ad ora era quasi sconosciuta non avendo mai fatto parte di una produzione in serie.

Nell’occasione del centenario della nascita del Bauhaus, la nota ditta tedesca Tecta (famosa per rieditare i preziosi oggetti del Bauhaus), sta dando a questa lampada l’importanza che sicuramente merita.

Dopo aver discusso con gli eredi di Thomas Gerrit Rietveld, basandosi su disegni originali, Tecta ha assunto il compito di produrre l’apparecchio in una piccola e raffinata produzione.

L25, verrà prodotta nel 2019 in soli 200 esemplari numerati e firmati, la lampada è caratterizzata da rigorose forme geometriche che risultano sorprendentemente moderne soprattutto in ragione del fatto, che Thomas Gerrit Rietveld, l’ha progettata nel 1925.

Tanti conoscono la sedia Red and Blue di Rietveld, ma meno nota è la produzione del maestro del movimento De Stijl nel campo della illuminazione. A catalogo Tecta, di Rietveld,  c’è la lampada a sospensione Soffiten (L40), che ha progettato per un ambulatorio medico nel 1922 e che è oggi un classico.

Nel 2019, a questa produzione si aggiunge la lampada da tavolo L25, bellissima e carismatica con all’interno del corpo luce in alluminio una tecnologia LED contemporanea a risparmio energetico, che rende la lampada da tavolo scultorea ancora più affascinante di quanto non sia già a causa del suo stile senza tempo.

La base dell’apparecchio è in acciaio verniciato multicolore, il tubo di supporto in acciaio inossidabile è spazzolato e disponibile in nero opaco o lucido.

La luce è diretta verso il basso con un’ottica satinata diffusa. L’apparecchio è largo 11,8 cm, profondo 19 cm e alto 38,1 cm.

Peter Smithson ha definito Gerrit Rietvield dopo la sua morte “il creatore di cose, a volte di cose magiche“, ne è un chiaro esempio questa meraviglia.

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La lampada da tavolo L25 di Thomas Gerrit Rietveld per Tecta

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