La sedia Hill House di Charles Rennie Mackintosh

La Hill House si trova a Helensburgh, Scozia ed è stata progettata per l’editore Walter Blackie, tra il 1902 ed il 1904 dall’architetto Charles Rennie Mackintosh.

E’ una delle opere più famose di Mackintosh che, ne curò anche gli interni insieme alla moglie Margaret.

Nel particolare, ne studiò l’arredamento, i caminetti e gli accessori ad altri dettagli con una attenta cura del particolare, persino la prescrizione del colore dei fiori recisi, che i Blackie avrebbero dovuto mettere nei vasi, per non stridere con l’armonia del complesso.

Le sue attenzioni si estendevano fino alla progettazione di armadi a muro e alla colorazione delle pareti che erano generalmente bianche, alcune con delicati disegni stencil in verde chiaro, rosa e argento.

La forma della pianta sufficientemente articolata, svela la volontà dell’autore di combinare graficamente linee diritte con linee curve. Ma la Hill House rappresenta anche l’esempio più generalizzato in cui gli oggetti di arredo, collocati opportunamente, esplicano compiutamente il loro ruolo di determinazione di aree e spazi con sapienti integrazioni tra queste due radici formali: Ia linea e Ia curva.

E’ I’epoca, al passaggio tra il XIX e il XX secolo, in cui il simbolo figurativo più rappresentato, nella produzione iniziale di Mackintosh, cioè Ia linea retta leggermente ricurva alla fine del tratto, è adottata in tutte le combinazioni figurative, ciò che afferma una sorta di vitalità della parte curva a esprimere tensioni.

Successivamente tale combinazione, tra retta e curva, si espone più frequentemente con figure nettamente curve e di infinite ampiezze.

Ma I’idea dell’imminente avvento della meccanizzazione al passaggio del secolo facilita espressioni figurative con linee diritte o combinazioni tra linee diritte e curve.

I disegni che il Maestro produsse a quell’epoca, tra quelli destinati anche ai tessuti o agli arredi, vivono di questa dualità e caratterizzano un preciso periodo produttivo.

Cosi anche gli arredi mettono in luce, a seconda del momento e del luogo, i diversi valori espressivi in una moiteplicità di rispondenze provocate dall’effetto percettivo profuso dai terminali spaziali degli oggetti e dalia purezza dei dettagli offerta dalle magistrali costruzioni.

In sostanza, gli oggetti che singolarmente definiscono l’allestimento interno diventano elementi che raccontano anche la struttura spaziale all’esterno.

Bisogna perciò analizzare gli interni se si vogliono scoprire i principi formatori della completa artisticità.

Per la camera da letto bianca disegno questa sedia che prese il nome dalla casa.

La sedia Hill House combina ideali figurativi e simbolici con una geometria lineare, senza dubbio ispirata alla grafica astratta del design giapponese.

È più di una semplice sedia in quanto illustra l’articolazione dello spazio di Mackintosh con il suo schienale alto e le file di barre orizzontali, sormontate da una griglia: con doghe e pali diritti incrociati insieme per creare una struttura resistente.

Mackintosh pensava che in questo caso il design fosse molto più importante della funzione, e la sedia era intesa più come un’opera d’arte che non come vera sedia.

Le gambe posteriori slanciate sono di forma ellittica con una serie di binari a scaletta che li collegano tra loro. Anche il cuscino del sedile è molto piccolo per enfatizzare la fragilità della sedia.

La forma intricata e affascinante della sedia Hill House riflette le sue origini nell’era formativa dell’architettura e del design in stile Art Nouveau.

La sedia Hill House incarna la duratura rilevanza dell’utilizzo di forme geometriche per creare sedie che sono sia belle da guardare, ma anche pratiche nel loro scopo.

Con questa sedia, Mackintosh ha creato uno dei suoi pezzi più noti e apprezzati a livello mondiale.

Appoggiata in alto e profondamente impressionante, la sedia Hill House richiede all’utente di sedersi con orgoglio, offrendo un eccellente supporto posturale. Ha l’aspetto di una delicata ragnatela di linee, riecheggiata dalle sue gambe snelle e dal sedile relativamente stretto.

Eppure la sua somma totale è una forte affermazione di design e un livello relativamente alto di comfort. La sedia Hill House è a catalogo Cassina, nella sezione i Maestri.

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La sedia Hill House di Charles Rennie Mackintosh per Cassina

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