La poltrona PK 25 di Poul Kjærholm

Perché il lavoro di Poul Kjærholm che in molti casi è stato progettato sessant’anni fa, esercita ancora un certo potere?

La risposta, è che nella sua breve vita, Kjarholm (1929-1980) è riuscito a superare una delle divisioni più persistenti del design: il divario tra artigianato e industria, raggiungendo una sintesi che, nella sua espressività materiale, chiarezza di concezione ed esecuzione e irresistibile senso della narrativa, rimane praticamente ineguagliabile.

Non è stato facile.

E’ il caso della poltrona PK 25, progettata da Poul Kjærholm nel 1951 per Fritz Hansen, per la sua tesi presso la School of Applied Arts di Copenaghen.

La PK25, nota anche come sedia “Element”, è un bell’esempio del desiderio del giovane Kjærholm di lavorare con materiali industriali comuni.

Kjærholm era determinato a ridurre la sedia a un singolo pezzo di ogni materiale, risultando nella caratteristica principale della sedia: il telaio in acciaio continuo e piuttosto complesso che è piegato in un unico pezzo senza giunture e connessioni.

La poltroncina PK25 fa parte della “Collezione Poul Kjaerholm” di Fritz Hansen.

Semplice eleganza, un tipico design Kjærholm, una combinazione di acciaio con drizze intrecciate che compongono il sedile e lo schienale, in un design esclusivo e minimalista.

La poltroncina discreta ed elegante PK25 è un eccellente esempio del lavoro di Poul Kjærholm e si adatta a qualsiasi area living room.

E’ la poltrona che ha lanciato la carriera di Kjarholm.

Ma la maggior parte dei designer sarebbe rimasto fedele a ciò che ha funzionato, ma lui no, per i successivi 25 anni, i suoi mobili combinarono materiali naturali e industriali, unificati con tecniche di laboratorio che ne esaltavano le caratteristiche, e falegnameria fatta a mano con precisione da ebanista.

 

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La poltrona PK 25 di Poul Kjærholm per Fritz Hansen
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