La sedia Kayra di Adnan Serbest

La sedia “Kayra”, prodotta inizialmente da Serbest nel 2000, incarna l’approccio iconico e costruttivista del designer alla lavorazione del legno e al design.

La società turca Adnan Serbest Furniture è attiva da oltre 25 anni ed è conosciuta come produttore di mobili dal look industriale. Dal 2003 il designer e proprietario Adnan Serbest porta una collezione in cui mostra il suo amore personale per l’artigianato, i materiali naturali e le linee forti e chiare.

Un approccio iconico e costruttivista, una sintesi  di forma ed estetica che produce un insieme armonioso, poiché ogni elemento angolare si blocca nello spazio e crea viste dinamiche da diverse angolazioni.

Le tecniche di falegnameria di Serbest sono in mostra, in quanto la sedia presenta una falegnameria di precisione e una grande integrità strutturale.

La sedia Kayra è stata presentata da Serbest alla fiera del mobile di Colonia IMM nel 2009. E’ realizzato in noce turca che garantisce un colore caldo e una struttura affascinante. La sedia è disponibile con schienale aperto e chiuso; il modello dal dorso chiuso ha tre barre orizzontali sulle quali appoggiare la schiena.

In entrambe le versioni, la sedia ha una costruzione aperta con linee chiare e ben decise; la variante aperta è più decisa nella sua massima semplicità, ma la versione chiusa è più comoda. L’ispirazione a Rietveld con la sua sedia Zig-Zag (di cui ho scritto qui) è chiara e ben marcata. Kayra significa “qualcuno che fa una buona azione“, anche se nel caso di specie, Serbest ha anche fatto un buon atto di design con questa sedia.

Di certo non passa inosservata: prima di tutto, c’è la combinazione della noce calda e capricciosa con le linee sobrie ed eleganti. Probabilmente, se Serbest avesse scelto l’acciaio il risultato non sarebbe stato lo stesso: il legno riesce a conferire “calore” a questa sedia dalle linee molto decise e quasi “fredde”. Inoltre, è affascinante vedere come le forti linee a zigzag dei lati cambiano nelle linee prevalentemente orizzontali del fronte e del retro.  Le smussature delle zampe posteriori e dei braccioli è un altro affascinante contrasto con l’andamento netto delle gambe anteriori nella parte posteriore del sedile.

La sedia “Kayra” non è più in produzione, di recente sono state vendute 5 sedie direttamente dalla collezione personale di Adnan Serbest, risalenti alla produzione del 2009, al prezzo di circa 6000 dollari l’una.

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