La sedia Reinterpretation No. 14 di James Irvine

I designer vogliono fare le sedie nello stesso modo in cui gli scrittori vogliono fare romanzi. C’è sempre un disegno solitario o un manoscritto non letto in agguato da qualche parte. Ma perché preoccuparsi? La più grande sedia mai progettata esiste già ed ha più di 150 anni.

Thonet, storico produttore tedesco di mobili di qualità, ha prodotto una versione speciale di accessori per l’arredamento in legno curvato e tubolare per Muji, la famosa catena di lifestyle giapponese.

Presentati durante la Tokyo Design Week di novembre, i primi modelli della collezione Muji fabbricati da Thonet ricordano le sedie in legno curvato che hanno gettato le basi della lunga storia di Thonet. La più famosa sedia in legno curvato, numero 14 (ancora nella collezione Thonet, con numero 214), celebra il suo 150° anniversario nel 2009.

L’iconica sedia è stata reinterpretata dal designer inglese James Irvine, direttore creativo di Thonet, che vive a Milano. Non deve essere stato facile per James Irvine a confrontarsi con questo monumento del design interazione, con la sedia più venduta al mondo: insomma con il classico dei classici.

Anche se “classico” è un’espressione abusata quasi oltre il significato, ma se mai esistesse un classico del design, è proprio questa sedia. “Anche toccare la numero 14 è stato spaventoso“, ha detto Irvine, ma è stato incoraggiato nel rendersi conto che l’originale era già stata toccata molte volte in passato. Irvine mantiene l’unica curva che forma lo schienale e le zampe posteriori ma rimuove l’anello interno in legno curvato e lo sostituisce con una stecca orizzontale audace (e meno costosa): un cenno del capo verso la moda minimalista e un cenno all’indietro ai disegni di Josef Hoffmann Wiener Werkstätte.

In sintesi, una sedia che costa poco, buona per sedersi e un aspetto nobile…racconta una storia piuttosto convincente.

 

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