La libreria Nuvola Rossa di Vico Magistretti

Nel 1946, mentre lavorava a uno dei suoi primi mobili, Vico Magistretti progettò una libreria la cui forma ricordava quella di una scala appoggiata contro il muro. Quasi trenta anni dopo, con la libreria Nuvola Rossa — dalla struttura pieghevole e con sei scaffali rimovibili — Magistretti prese nuovamente in prestito, almeno parzialmente, la tipologia della scala, attingendo a una tradizione di design anonimi e creando un oggetto nuovo, oggi reinterpretato, subito utile e sempre attuale.

La libreria è ingegnosa, ma non si impone; è vivibile, calda e vagamente familiare, senza risultare datata. Ha un’eleganza disinvolta, eppure non è stilizzata. Gli scaffali, posti a uguale distanza l’uno dall’altro, possono fungere da parete o da struttura divisoria — creando un nuovo ambiente su ciascun versante. Il piglio decisamente ostinato e risoluto
di Magistretti era in pieno contrasto con quello di molti suoi contemporanei: quando nel 1977 Cassina lanciò la Nuvola Rossa, nel mondo del design italiano stava prendendo piede una nuova modalità espressiva, estremamente stilizzata, che rinunciava alla produzione in serie.

In un contesto simile, tra ondate di ideologia e stile, Magistretti creò in stretta collaborazione con il produttore Cassina una libreria semplice ma elegante, umile ma ingegnosa, assolutamente vendibile e prodotta in serie. La libreria Nuvola Rossa continua a essere prodotta in legno di faggio laccato nero, naturale o laccato bianco. E benché in accordo con la regola di Magistretti — secondo cui un “buon design deve durare cinquanta, o magari anche cento anni” — la libreria Nuvola Rossa, di certo è sulla buona strada.

A catalogo Cassina prezzo circa 2.200,00 euro.

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