Il Cuboluce di Franco Bettonica e Mario Melocchi

Il Cuboluce è ciò che il suo nome indica: una scatola cubica di luce, illuminata da un’unica lampadina da 40 watt alloggiata in un contenitore di plastica ABS (acronimo di acrylonitrile-butadiene-styrene altrimenti detta melanina). Per accendere il Cuboluce è sufficiente alzare il coperchio, mentre l’angolo di apertura dello stesso determina la sua luminosità. Come è tipico e caratteristico del design italiano di prodotti dell’inizio degli anni Settanta, il Cuboluce mostra un raffinato uso della plastica di alta qualità e realizza il desiderio di creare un contenitore semplice e minimalista per i componenti elettrici.

Questa lampada può essere utilizzata come lampada da tavolo o da comodino e la sua forma discreta e invitante ne fa un oggetto veramente affascinante, anche quando è spento. L’ABS era stato creato con esperimenti condotti nel settore della manifattura di gomma sintetica durante la seconda guerra mondiale. La sua eccezionale durezza e rigidità lo rese un materiale idoneo a essere impiegato nell’industria dell’automobile e per costruire contenitori e rivestimenti di altri prodotti, quali per esempio i computer.

Disegnato da Franco Bettonica e Mario Malocchi (con il nome unico di Studio Opi), il Cuboluce appartiene a tutta una serie di prodotti basati su forme cilindriche e cubiche,
creati dai due designer per l’azienda milanese Cini&Nils. Tra gli altri oggetti di questa serie vi sono un posacenere, un portariviste, un secchiello per il ghiaccio e un vaso da fiori, tutti realizzati in plastica ABS. II Cuboluce e altri prodotti Cini&Nils sono oggi parte integrante delle collezioni permanenti di design del Museo di Arte Moderna di New York.

A catalogo Cini&Nils, prezzo circa 90,00 euro.

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