Sedersi su un cigno: Swan Chair di Jacobsen

Insieme alla Egg Chair recensita qui, la poltroncina Swan è una delle prime poltrone girevoli rivestite.

Jacobsen la disegna nel 1957 per il Radisson SAS Royal Hotel di Copenhagen (di cui ho scritto qui) come un modello speciale per l’arredamento delle suite, i saloni e il ristorante panoramico e tra ispirazione (lo dice anche il nome) dal cigno.

L’incarico di progettare ogni elemento della costruzione dell’hotel così come i mobili erano per Jacobsen una grande opportunità per mettere in pratica le sue teorie di progettazione integrata e di architettura.

Come una scultura frutto di ricerche formali, la Swan Chair è una seduta formalmente e tecnologicamente innovativa grazie alle sue linee curve.

Il design originale della sedia è nata nel garage di Jacobsen della sua casa di Klampenborg, a nord di Copenhagen e da allora è in produzione presso Fritz Hansen tanto che è prodotta ancora oggi da loro.

Realizzata con una scocca in fibra di vetro rivestita in schiuma e ricoperta in tessuto o pelle di diversi colori, con una base in a forma di stella in alluminio satinato.

Il Cigno, è una seduta l’ideale per il soggiorno o per la stanza da letto.

La Swan chair, esiste anche nella versione Sofà, il divano Swan infatti era entrato in produzione dal 1964-1974, ed è stato reintrodotto solo nel 2000.

Il divano poggia su una base shaker in alluminio satinato lucido, ma la caratteristica principale è ancora la forma, che non contiene linee rette, ma si basa sulle curve come Egg e Swan chair.

E’ disponibile in una varietà di rivestimenti in tessuto, nonché in tipi di pelle in esclusiva.

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il modello in tessuto a toni pastello
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un campionario dei colori disponibili
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il divano della serie Swan
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