La poltrona Gender di Patricia Urquiola

una identità versatile

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La poltrona Kangaroo di Pierre Jeanneret

dalla straordinaria espoerienza di Chandigarh

Il vaso Shiva di Ettore Sottsass

Ironico, irriverente e provocatorio

La lampada da tavolo Treforchette di Michele de Lucchi

ready made

La lampada a sospensione Flowerpot di Verner Panton

il colore evoca sentimenti

La lampada da tavolo Bay di Ettore Sottsass

qualità scultoree formali e assemblaggio giocoso

Il tavolino Era di Kuda Design

le straordinarie peculiarità del legno fossile

Il tavolo Nomos di Norman Foster

un solido scheletro dall’estetica zoomorfica

Luciano Pagani e Angelo Perversi

approccio integrato con versatilità e flessibilità

La libreria Robox di Fabio Novembre

un meraviglioso desiderio recondito

La chaise longue Tokyo di Charlotte Perriand

una sola parola: straordinaria

La madia Polka Dots di Toyo Ito

affascinante e unica nel genere

La panca Ribbles di Toyo Ito

altissimo livello artigianale

Il letto matrimoniale Milleunanotte di Emaf Progetti

un moderno rimando a tempi antichi

La sedia Mariolina di Enzo Mari

il mondo non è stato progettato per i ricchi

Il tavolo Sessantuna di Gaetano Pesce

Sessantuno tavoli diversi che parlano dell’identica cosa

La chaise longue Canapo di Franco Albini

uno straordionario progetto inedito

La lampada da tavolo Elmetto di Elio Martinelli

un grande evergreen

La poltrona Tre Pezzi di Franco Albini

tre pezzi straordinari

La poltrona Woodline di Marco Zanuso

una grande ricerca

La poltrona K10 Dodo di Toshiyuki Kita

estremamente versatile

Il divano Myworld di Philippe Starck

comodo ed attrezzato

La poltrona Doron Hotel di Charlotte Perriand

straordinaria eleganza e proporzione

George Nelson

un essere umano può sedersi su qualsiasi cosa

La vetrina Wunderkammer di Enzo Mari

recupero di un archetipo semplice e lontano dalle mode

Bruno Munari

BIOGRAFIA Bruno Munari nasce nel 1907 a Milano. Nella seconda metà degli anni venti partecipa a collettive con Depero, Fillia,…

Il tavolino Wire di Arik Levy

un forte legame con Bertoia

La poltrona Veryround di Louise Campbell

sedersi su di un merletto

Il divano Undercover di Anna von Schewen

dal grandissimo dettaglio sartoriale

La sedia Tonietta di Enzo Mari

un nuovo archetipo

Il tavolino Tod di Todd Bracher

una giustificata forma organica

Il tavolino Tempo di Prospero Rasulo

un forte carattere personale e distintivo

Il tavolo Spillo di Damian Williamson

Forme snelle, slanciate ed eleganti

Il tavolino Sirfo di Alessandro Mendini

emozioni, provocazioni, simbologia e humour

La sedia per visite brevissime Singer di Bruno Munari

una sedia senza esserlo

Il comodino Segreto di Ilaria Marelli e Diana Eugeni

intelligenza e humour

Il tavolo Sanmarco di Gae Aulenti

logica razionalista e stile “Hi-Tech”

Lo sgabello Remida di Fortunato Depero

designer di oggi più di cento anni fa

Il tavolo Orione di Roberto Barbieri

strutturalmente semplice ma catalizzatore

Il divano Onda di Jonathan De Pas, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi

chi lo avrebbe mai detto?

La sedia pieghevole Navy di Sergio Asti

una meravigliosa sedia pieghevole nei due sensi

La sedia Mirandolina di Pietro Arosio

una sedia geniale

Carlo Mollino

un geniale quanto trascurato artista

La panca Mariposa di Riccardo Dalisi

tecnologie povere e libera creatività

La sedia Lia di Roberto Barbieri

tradizione ed innovazione tecnologica

Il divano Koochy di Karim Rashid

moderno e proiettato al futuro

La sedia Kate di Roberto Barbieri

Elegante, impilabile e confortevole

Il divano Grand’Italia di Jonathan De Pas, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi

bello da ogni angolazione